Sarà inaugurata domenica 23 marzo a Palazzo Ferrero la mostra “Maria Bonino. La vita è la realizzazione del sogno della giovinezza” che seguirà un percorso fatto di testimonianze e documenti con l’obiettivo di far conoscere la storia della pediatra biellese che ha dedicato la vita all'Africa, nella città che l’ha vista nascere e alla quale è sempre rimasta legatissima. Scopo della mostra, organizzata nell'anno in cui ricorrono i 20 anni dalla morte di Maria Bonino, è presentare la sua vita come segno di speranza per le nuove generazioni che tanto faticano in questo momento storico e dare un senso alla loro vita oltreché quello di condividere le ragioni di quel sogno disinteressato che l’ha sempre tenuta giovane.
La mostra sarà presentata in un incontro pubblico in programma domenica 23 marzo alle 17.30 a Palazzo Ferrero nella Sala dello Stemma in Corso del Piazzo 25 a Biella. Interverranno il giornalista Giuseppe Frangi, la scultrice Cecilia Martin Birsa e l’attrice Eleonora Frida Mino con una lettura scenica accompagnata musicalmente da Rodolfo Sogno. Presenterà l’evento il professor Enrico Martinelli. La cura della mostra è di Giuseppe Frangi con la direzione artistica di Andrea Benzoni di Concreo srl e le illustrazioni di Giacomo Bettiol.
La mostra ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella
La mostra ha ricevuto la Medaglia dal Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella. Il prestigioso emblema consegnato a Paolo Bonino, Presidente della Fondazione Maria Bonino, quale premio di rappresentanza in occasione di questa importante mostra sulla vita della pediatra biellese Maria Bonino, raffigura nel dritto un’Italia Turrita, tratta da un’antica moneta romana di epoca siracusana e ispirata all’opera del disegnatore Vittorio Grassi (1878-1958) e nel rovescio il Palazzo del Quirinale, con una veduta della Palazzina Gregoriana dal Cortile d’Onore. Realizzata da Ettore Lorenzo Frapiccini, la medaglia presidenziale riconosce ufficialmente lo straordinario valore del percorso espositivo che la Fondazione Maria Bonino si appresta a inaugurare nelle sale di Palazzo Ferrero a Biella e che nei mesi successivi esporrà in molte altre città italiane.
Le parole del presidente della Fondazione, Paolo Bonino
Il presidente della Fondazione, Paolo Bonino, afferma: “Ringrazio il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella per l’attenzione e la sensibilità dimostrate nei confronti della mostra organizzata per i vent’anni dalla scomparsa di Maria. Questo conferimento onora la Fondazione Maria Bonino e tutti coloro che la sostengono.”
Maria Bonino, una vita per l'Africa
Maria Bonino, nata a Biella nel 1953, dopo la laurea con il massimo dei voti in Medicina, aveva deciso di partire per la Tanzania per un mese di servizio missionario. In seguito a quell’esperienza i suoi piani di vita erano cambiati: dopo un anno di preparazione frequentando corsi di medicina tropicale e di lingua swahili presso Cuamm Medici con l’Africa, aveva iniziato a lavorare come responsabile del reparto di pediatria al Consolata Hospital di Ikonda in Tanzania. Dopo la Tanzania nella vita di Maria ci sarebbero stati il Burkina Faso, l’Uganda, l’Angola: sempre in prima linea con dedizione e professionalità nella cura dei più piccoli. Una fede profonda e vissuta nell’operosità di ogni giorno l’ha sostenuta ad affrontare con una costante fiducia situazioni in cui doveva fare i conti con strutture sanitarie limitate da drammatiche carenze.
Come vistare la mostra
La mostra, che si aprirà il 23 marzo, è a ingresso gratuito e sarà visitabile a Palazzo Ferrero – Biella fino al 25 aprile con i seguenti orari: mercoledì e giovedì dalle 15.00 alle 19.00 – venerdì, sabato e domenica dalle 10.00 alle 19.00. Aperto Pasqua, Pasquetta e 25 aprile.
Il supporto del territorio
La mostra è stata realizzata con il contributo la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella, con il sostegno Banca Patrimoni Sella & C, Banca Simetica, Azimut Capital Management e con il patrocinio della Regione Autonoma Valle d’Aosta, della Provincia di Biella, della Città di Biella, del Comune di Camandona, dell’Unione Industriale Biellese e del Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale Biellese.
La Fondazione Maria Bonino ringrazia la scultrice Cecilia Martin Birsa, l’attrice e autrice Eleonora Frida Mino, Rodolfo Sogno e il professor Enrico Martinelli. Grazie a Palazzo Ferrero, Associazione StileLibero e alla Biblioteca Regionale Bruno Salvadori di Aosta che ospiteranno le prime tappe della mostra.