Lo scorso venerdì 7 marzo la “Fiamma della Speranza” di Special Olympics ha illuminato Biella e i biellesi, portando con sé un messaggio forte: “La disabilità non è, come ancora troppo spesso viene considerata, un’incapacità di fare o pensare. Ma una diversa abilità”.
Ancora una volta Special Olympics ha conquistato il cuore della nostra città. E per un giorno Biella, e Cascina Oremo, sono stati al centro del mondo. Fra i runner biellesi che hanno partecipato all'evento, c'è stato anche Alberto Pezzin del Gruppo Giovani Imprenditori dell'Unione Industriale Biellese: una partecipazione che ha rimarcato l'attenzione dell'Associazione e dei suoi imprenditori all'inclusione e ai valori dello sport.
La torcia olimpica è partita da Cascina Oremo, dove al mattino 150 bambini della scuola primaria di Occhieppo Inferiore hanno accolto con gioia i rappresentanti del LETR, il Law Enforcement Torch Run, la delegazione composta da atleti e rappresentati delle forze dell’ordine di tutto il mondo. Sono stati loro a scortare la torcia fino in piazza Duomo.
La LETR è stata preceduta dal team di 50 atleti biellesi di Special Olympics, tecnici e runner locali, tra i quali numerosi componenti di ASD ASAD Biella - Sportivamente e tante figure sportive, tra le quali Alessandra Chillemi, testimonial di Fondazione Fila Museum.
All’arrivo nel cuore della città, più di 500 bambini e ragazzi delle scuole biellesi hanno contribuito a rendere ancora più emozionante l’atmosfera.