Franco Amatori con "L’impresa italiana" - Treccani; Francesca Coin con "Le grandi dimissioni. Il nuovo rifiuto del lavoro e il tempo di riprenderci la vita" - Einaudi; Stefano Cuzzilla, Manuela Perrone con "Il buon lavoro. Benessere e cura delle persone nelle imprese italiane" - LUISS University Press; Gianfranco Dioguardi con "L’impresa enciclopedia. Organizzazione come strategia per il Terzo Millennio" - Guerini/Next; Stefano Gallo Fabrizio Loreto con "Storia del lavoro nell’Italia contemporanea" - Il Mulino sono i 5 finalisti della XXIII edizione del Premio Biella Letteratura e Industria quest’anno dedicato alla saggistica, presentati nei giorni scorsi in Biblioteca Civica.
Le parole di Paolo Piana, presidente del Premio
"Una vendemmia che per qualità e quantità è particolarmente interessante quest’anno, quasi 50 libri candidati! Ci inorgoglisce la crescente notorietà ed il successo del Premio. Annotiamo che il Lavoro sta recuperando centralità in modo positivo, in un’ottica di maggior consapevolezza e ricerca di equilibri da parte delle persone ma anche con connotati valoriali che apparivano indeboliti nel recente passato".
Il Concorso Scuole
Fra le iniziative collegate al “Premio Biella Letteratura e Industria”, anche per questa edizione 2024, il Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale Biellese e Città Studi Biella, in collaborazione con il Rotary Club Valle Mosso e VideoAstolfoSullaLuna, con il patrocinio della Provincia di Biella, rinnovano il concorso “Una domanda per autore” aperto a tutti gli studenti delle scuole medie superiori del Piemonte. Il concorso si propone di promuovere la conoscenza delle opere finaliste del Premio Biella Letteratura e Industria e indurre i giovani ad interrogarsi sui temi del mondo del lavoro. L'iniziativa è stata presentata da Stefano Sanna, e Francesca Maffeo, rispettivamente Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale Biellese e referente del Concorso Scuole per il Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale Biellese.
Il commento di Francesca Maffeo, referente dell'iniziativa per il GGI
"Iniziative come il Concorso Scuole sono davvero preziose per un territorio come il nostro, a vocazione manifatturiera, perché possono avvicinare concretamente i giovani studenti e gli imprenditori, creando un dialogo fra mondo della scuola e mondo dell’impresa. In questo modo possiamo contribuire a tramandare la nostra cultura di impresa, il nostro saper fare e, non ultimo, un senso autentico di appartenenza e di orgoglio per l’eccellenza che caratterizza il Biellese".
Il supporto del territorio
Il Premio Biella Letteratura e Industria è finanziato da Città Studi Biella con il supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Biella e del Comune di Biella, nell’ambito delle iniziative di Biella Città Creativa dell’Unesco. Collaborano al Premio il Gruppo Giovani Imprenditori dell’Unione Industriale Biellese, l’Associazione l’Uomo e l’Arte, la compagnia Carovana, Number One, Scrittori a Domicilio, la Società Dante Alighieri. Dal 2016 il Premio ha come partner i Rotary Club del Biellese e, dal 2019, il Lions Bugella Civitas. Il Premio annovera tra gli sponsor l’Unione Industriale Biellese, la società di acque minerali Lauretana, la società di servizi Yukon Housing, l’azienda tessile Vitale Barberis Canonico, Biver Banca, la società di comunicazione OrangePix, l’azienda PMI Stampi e stampaggio materie plastiche e gomma, Robinson, società di consulenze e servizi per le imprese e Mondooffice, l’azienda specialista di forniture per i luoghi di lavoro.