Un momento della presentazione
E' stata presentata nei giorni scorsi 'Esposizione dei Capolavori, iniziativa nazionale della federazione CNOS FAP che, in questa edizione, vede protagonista Biella e OMAN, azienda di meccanica di precisione, biellese che ha supportato il progetto.
"E' un onore per noi poter ospitare i "capolavori" grazie ad un percorso che ci ha coinvolti a partire da un anno fa - spiega Sara Antoniotti di OMAN -perché è un esempio concreto di come i giovani possano crescere in azienda. La nostra realtà, in particolare, permette ai ragazzi di vedere l'intero processo, dalla progettazione alla produzione e montaggio fino all'assistenza post vendita. Crediamo che questo coinvolgimento sia molto importante per i giovani per dare un senso al loro lavoro. Non cerchiamo solo operatori, ma persone che si mettano in gioco cogliendo la visione aziendale e collaborando al fine di perseguire l’obiettivo comune. I prodotti realizzati nella nostra azienda vengono utilizzati in tutto il mondo: questo è per noi motivo di orgoglio, un valore "aggiunto" per il nostro lavoro. Abbiamo sempre collaborato molto con CNOS FAP e siamo convinti che fare squadra con il mondo dell'istruzione sia fondamentale per lo sviluppo del territorio".
Il commento del direttore Uib, Pier Francesco Corcione
A fare gli onori di casa è stato Pier Francesco Corcione, direttore dell'Unione Industriale Biellese, che ha sottolineato il valore del progetto: "Il nostro distretto esprime un'industria meccanica e meccanotessile di tutto rispetto a livello internazionale. Con l'Esposizione Capolavori vengono accolti a Biella ragazzi da tutta Italia impegnati su progetti che interessano alle imprese. Questo è un modello che funziona perché nasce dall' ascolto delle necessità delle imprese e cerca di coinvolgere i giovani con percorsi formativi coerenti. E' un modello che storicamente appartiene alla tradizione formativa del CNOS FAP e che, da 5 anni a questa parte, la Regione ha introdotto con le Academy di filiera e, prima ancora, con gli ITS, ottenendo importanti risultati".
L'Esposizione dei Capolavori
Originariamente nata come "Concorso Nazionale dei Capolavori dei Settori Professionali", l'Esposizione Capolavori è un'iniziativa proposta dalla Federazione Nazionale CNOS-FAP, ente che riunisce tutti i Centri di Formazione Salesiana presenti nelle varie regioni italiane e che si propone
almeno tre obiettivi principali:
Questa proposta, denominata a volte "esercitazione", altre volte "prova" o "capolavoro", si colloca nel solco della tradizione salesiana. L'approccio eminentemente pratico portato avanti da don Bosco - un apprendistato concepito prevalentemente come preparazione per un'arte o un mestiere manuale mediante concrete e prolungate esercitazioni di laboratori - è all'origine delle successive "Scuole di arti e mestieri", ulteriormente ripensate come "Scuole professionali", che daranno vita ad una visione più organica del lavoro e della formazione culturale e professionale dei giovani, come quella perseguita negli odierni Centri di Formazione Professionale.
La prima “Esposizione dei Capolavori” è stata proposta nel 2008.
Il progetto
Ha preso il via ieri, lunedì 6 maggio, l'intenso programma del progetto. Con l'arrivo partecipanti, sarà presentato il concorso a cura del Segretario nazionale CNOS FAP e del capolavoro a cura del
referente del settore meccanico Luca Ariatta. Nel pomeriggio i ragazzi si cimenteranno con la prima prova di disegno CAD.
Domani ci sarà la prova di Tecnologia on-line, Prova CNC on-line, Warm up sulle MU con allievi
del CFP. Nel pomeriggio, poi, si svolgerà la prova di laboratorio meccanico alle MU.
Mercoledì l'intenso programma prosegue con due prove di laboratorio meccanico alle MU, con collaudo dimensionale e montaggio complessivo.
Giovedì, dopo un iniziale intervento formativo di aggiornamento sui metodi di fissaggio utensile a seguire, i partecipanti potranno vistare l'azienda Oman.
Venerdì 10 maggio ci sarà la premiazione dei vincitori nella Sala Becchia della Provincia di Biella.
Il CNOS FAP di Vigliano Biellese
Il complesso architettonico che ospita il Centro di Formazione Professionale di Vigliano Biellese è sorto nel 1923 per volontà della famiglia Rivetti che intendeva offrire ricovero e convitto alle ragazze che lavoravano nella filatura. Oggi il Centro di Vigliano accoglie corsi per giovani nei settori: Meccanico, Elettrico, Termoidraulico, della Saldocarpenteria e dell’Acconciature e per adulti nei settori più strettamente artigianali connessi al settore meccanico, ma anche dei servizi all’impresa, della contabilità, delle lingue, dell’assistenza alle persone e in ogni ambito richiesto dal tessuto industriale.
Sono oltre trecento i giovani che ogni anno frequentano i percorsi di formazione proposti dal Centro di Vigliano Biellese con performance di occupazione che si attestano quasi al 100%. Sono infatti numericamente pochissimi i giovani che al termine dei percorsi formativi non lavorano o non proseguono gli studi.
Anche relativamente ai Corsi proposti all’utenza adulta i numeri sono di assoluto riguardo nei differenti ambiti così come lo sono quelli di aziende e privati che si rivolgono all’ufficio SAL (Servizi al Lavoro) per trovare una occupazione.
Tutti i percorsi erogati presso il Centro CNOS-FAP di Vigliano Biellese sono gratuiti in quanto finanziati da Regione Piemonte, dai Ministeri e dal Fondo Sociale Europeo. Il Centro eroga anche corsi a libero mercato per le aziende che ne fanno richiesta.
Un’importante azione svolta dal Centro CNOS-FAP di Vigliano Biellese è anche nell’ambito dell’orientamento scolastico. Nel corso del 2024 sono quasi 2000 i giovani delle scuole biellesi incontrati dagli orientatori del Centro.