Prosegue il roadshow di presentazione della “Accademia Piemonte per il TAM e Green Jobs”. Dopo Biella, si sono svolti gli incontri a Torino e Valenza, con l’obiettivo di illustrare alle imprese piemontesi le opportunità offerte dall’Academy per la filiera Tessile Abbigliamento Moda e Green Jobs e, più in generale, sottolineare il valore del nuovo modello delle academy di filiera.
L'evento a Torino
Un momento del'incontro a Torino
Ad introdurre l’incontro, oltre ai saluti iniziali di Fabrizio Berta, direttore generale Cnos Fap Piemonte, ente capofila dell’Academy di filiera per la mobilità sostenibile integrata e innovativa di Torino, è intervenuto Pier Ettore Pellerey, presidente di Città Studi Biella, ente capofila di Accademia Piemonte.
Roberta Seno, direttore Associazione Scuole Tecniche San Carlo di Torino, ha commentato: “Sono lieta dell'evento che ci ha onorato della presenza dell'Assessore Chiorino e del Presidente Cirio, spero che sia emerso il contenuto centrale che volevamo trasmettere alle imprese e alle associazioni di imprese presenti: che è possibile realizzare percorsi virtuosi tra pubblico, Agenzia Piemonte Lavoro, privato, Imprese e Agenzie Formative; che questa sinergia consente di realizzare risultati validi per le imprese e per le persone che cercano un'occupazione; e che le Agenzie Formative Piemontesi hanno dotazioni laboratoriali in grado di formare persone pronte ad entrare nel mondo del lavoro”.
“Abbiamo investito 14 milioni di euro in formazione di alta qualità e nelle Academy di filiera in Piemonte per consentire ai lavoratori di acquisire le competenze utili alle imprese. Ho pensato le Academy per abbattere il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro" ha ricordato Elena Chiorino, Assessore Regionale al Lavoro e Formazione.
"I corsi, costruiti sulle necessità occupazionali, forniscono agli allievi tutti gli strumenti per essere assunti - ha aggiunto il presidente Alberto Cirio, presidente Regione Piemonte -. Il modello è vincente: ad oggi, i corsi conclusi ci hanno restituito il 100% di corsisti assunti. Sosteniamo il saper fare dei nostri giovani a cui viene data l'opportunità di un futuro lavorativo qualificante. Al tempo stesso diamo maggiore energia alle nostre eccellenze del Made in Italy”.
L'evento a Valenza
Un momento dell'incontro a Valenza
Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore regionale al Lavoro e Formazione, Elena Chiorino, hanno commentato: “Abbiamo creato un nuovo modello di formazione in Piemonte, realizzando le Academy di filiera proprio per riconoscere e valorizzare le peculiarità e le eccellenze del nostro territorio, come la preziosa tradizione orafa che Valenza custodisce. Dare un reale riscontro alle esigenze delle attività produttive ed artigiane, ma anche serie possibilità di inserimento lavorativo per chi è in cerca di occupazione, porre attenzione alle filiere che debbono crescere ed innovarsi, investire sulla formazione continua e permanente: questa è la visione politica che ha portato a costituire le Academy. Puntiamo sulla formazione per creare elevate competenze, offrire occupazione di qualità, aiutare le imprese ad innovarsi ed essere sempre più competitive e valorizzare le peculiarità produttive dei nostri territori che fanno grande il Made in Italy nel mondo”.
A fare gli onori di casa per For.Al è stato il presidente Alessandro Traverso che si è detto onorato della presenza a Valenza del Governatore piemontese Alberto Cirio e dell’Assessore Elena Chiorino, “la madrina delle academy, che con la sue presenze ed il suo aiuto fa ormai parte della nostra comunità”. Il presidente Traverso ha inoltre ribadito come For.Al abbia “sposato in pieno il progetto” e a confortare la sua tesi “i numeri che non mentono: al termine del primo corso ben quattordici discenti, sui quindici partecipanti complessivi, sono stati assunti”.
L'intervento di Agenzia Piemonte Lavoro
Gli incontri sono dunque entrati nel vivo con la presentazione di presupposti, modalità di funzionamento e opportunità per il territorio generate delle Academy di Filiera, da parte di Elena Valvassori e Antonella De Salvo di Agenzia Piemonte Lavoro, che hanno messo in luce il circolo virtuoso che lega Regione, APL e imprese.
L'intervento di IRES Piemonte
Maria Cristina Migliore e Maria Chiara Pacquola di IRES Piemonte hanno dunque tracciato il modello degli ecosistemi formativi in Piemonte, di cui l’Academy di filiera è un ottimo esempio, sottolineando che è importante valorizzare la capacità formativa delle imprese, a partire dal fatto che nei prossimi anni il ricambio generazionale nelle imprese sarà triplicato rispetto al passato.
La capacità formativa diventa condizione, ma anche risultato di un sinergico processo di collaborazione tra attori e saperi, creando un interscambio che crea valore: l’azienda diventa attore significativo e intenzionale del processo formativo, man mano che ne percepisce l’efficacia e, parallelamente, la filiera formativa, adottando metodi di analisi del lavoro e delle competenze, avvicina la formazione al lavoro.
Il punto di vista delle imprese
Ogni incontro prevede la testimonianza da parte delle imprese per evidenziare come lo strumento della Academy sia stato utile all’impresa e quale valore rappresenta per la formazione con e per l’azienda.
A Torino è intervenuto Stefano Vitale di Mattioli spA. A Valenza è intervenuto Simone Marcovecchio, Direttore HR di Bulgari.
I risultati di Accademia Piemonte
Le conclusioni delle presentazioni sono state affidate a Pier Ettore Pellerey, presidente di Città Studi Biella, ente capofila di Accademia Piemonte, che ha sottolineato i risultati raggiunti ad oggi:
I prossimi appuntamenti
Il roadshow prosegue fino a luglio con un ricco calendario di incontri sul territorio.
Ogni evento sarà un’occasione per scoprire come funziona Accademia Piemonte, perché è nata e quanto è strategica per le imprese che vogliano puntare sulle competenze delle persone: quelle già occupate, per rafforzarne le competenze, e le nuove figure da inserire in organico. Più in generale, sarà un’occasione per scoprire il valore delle academy di filiera.
Durante gli eventi saranno riportati dati, esempi e testimonianze concrete delle aziende che hanno già usufruito dello strumento, valorizzando le specificità presenti in ogni territorio.
Gli incontri sono rivolti alle imprese.
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