Un momento dell'assemblea di Smi
Si è svolta nei giorni scorsi l'assemblea di Sistema Moda Italia, una delle più grandi organizzazioni mondiali di rappresentanza degli industriali del tessile e moda del mondo occidentale.
La Federazione rappresenta un settore che, con poco meno di 400.000 addetti e poco meno di 50.000 aziende, costituisce una componente fondamentale del tessuto economico e manifatturiero italiano. Fanno parte del comitato di presidenza gli imprenditori biellesi Ercole Botto Poala, vice presidente Fiere, Mercati, Digitalizzazione, e Massimo Marchi, vice presidente Ricerca e Innovazione, mentre Francesco Ferraris, vice presidente Uib all'Education, è presidente Giovani Imprenditori di Smi. Fa parte del comitato dei territori Paolo Barberis Canonico, vice presidente Uib.
L’appuntamento annuale è stato il momento ideale per fare un bilancio di questo primo periodo di presidenza, che è stato decisamente ricco di sfide e di nuove rotte per le filiere del tessile-moda italiano.
Il post-pandemia ha accelerato tutti i cambiamenti che erano appena tracciati solo qualche anno fa. Oggi gli scenari sociali ed economici sono profondamente focalizzati sui nuovi temi della sostenibilità, in tutte le sue declinazioni, sulla digitalizzazione e sulla umanizzazione dei mercati e del lavoro. Si sta delineando una nuova tendenza nel panorama socio-economico, che si può definire capitalismo sostenibile.
Nell’approfondimento di questo concetto, carico di valenze innovative, il presidente di Smi, Sergio Tamborini ha voluto essere affiancato da Mauro Magatti, professore di Sociologia presso l’Università Cattolica di Milano e da Stefano Micelli, professore di International Management presso l’Università Cà Foscari di Venezia. L’assemblea è stata l’occasione per porre agli studiosi, traendo beneficio dalle loro diverse prospettive, una serie di domande sul futuro che aspetta il settore industriale e manifatturiero e le persone che ne fanno parte e su cosa sarà veramente la sostenibilità che ci aspetta. Inoltre, nel corso dei lavori dell'Assemblea Privata è stata annunciata la partnership con UniCredit con un intervento di Annalisa Areni, Responsabile Client Strategies di UniCredit Italia, indirizzato agli associati.
Al termine degli interventi dell'Assemblea Pubblica, Andrea Cabrini, direttore di Class CNBC ha moderato la tavola rotonda che ha visto unirsi al presidente Smi, a Mauro Magatti e a Stefano Micelli anche Massimo Catizone, Head of ESG Advisory di UniCredit. Molti sono stati gli spunti derivanti dagli interventi precedenti, che sono stati plasmati sui segnali che oggi già si percepiscono concretamente, in merito alla società del futuro ed alla economia che la caratterizzerà, nel rispetto inevitabile del nostro pianeta e delle persone.
L'intervento del presidente Sistema Moda Italia, Sergio Tamborini
“Come associazione rappresentativa della filiera del Tessile-Abbigliamento abbiamo il dovere di riflettere sul Capitalismo Sostenibile come nuovo paradigma di crescita”, spiega Sergio Tamborini, presidente di Sistema Moda Italia, “oltre a mettere al centro i parametri ambientali e sociali è oggi necessario promuovere un cambiamento di visione per governare i cambiamenti significativi che ci attendono”.