Con un intervento a sua firma su Corriere Torino, il presidente dell'Unione Industriale Biellese, Giovanni Vietti, è tornato oggi sui principali argomenti illustrati nel corso dell'assemblea dell'associazione dello scorso 6 giugno.
Le tendenze in atto
Ha evidenzato il particolare tre tendenze da cui è partita l'azione Uib: l’attrattività, la valorizzazione dell’eccellenza, la questione demografica. Come possiamo essere attrattivi nei confronti dei ragazzi, dei giovani talenti, delle famiglie, dei nuovi investimenti? Come possiamo riuscire a valorizzare quelli che sono i tratti distintivi della nostra manifattura affinché possano essere essi stessi elementi attrattivi? Inoltre, la lenta e costante emorragia di persone residenti nel Biellese si traduce nell’aumento esponenziale dell’indice di vecchiaia.
I Gruppi di lavoro
Per agire su questi tre temi, il presidente Uib ha citato l'impegno dei Gruppi di lavoro che, da un anno, si adoperano per analizzare le singole questioni e provare a tracciare possibili soluzioni:
Fra i più significativi risultati raggiunti finora, il presidentre Uib ha ricordato il Protocollo per l'inserimento socio lavorativo dei richiedenti e titolari di protezione internazionale o speciale.
I progetti per il territorio
Invine, Vietti ha citato i progetti su cui l'Uib ha scelto di concentrare il suo impegno.
Si tratta del rilancio di Città Studi attraverso innovazione e formazione per il tessile; del nuovo “Museo” e Laboratorio del Tessile per valorizzare l’heritage per il futuro; dell’ITS TAM e GEM; della Accademia Piemonte per TAM e Green Jobs, l’Academy per la filiera Tessile Abbigliamento Moda, per il settore orafo e della gioielleria e per lo sviluppo dei Green Jobs; del Recycling Hub.