Un momento della presentazione. Da sinistra: Eugenio Rosano, Magda Zago, Paolo Vizzari, Pier Francesco Corcione, Michele Colombo
E' stato presentato nei giorni scorsi il nuovo report 2022 dell’Osservatorio Turistico del Biellese: oltre ai dati relativi ai flussi turistici che nel 2022 hanno interessato il territorio, sono state illustrate anche le dinamiche di domanda-offerta, il gradimento del Biellese come destinazione turistica e l'evoluzione delle imprese turistiche locali.
I dati
Con oltre 110.000 arrivi (+22%) e circa 240.000 pernottamenti (+11%) anche il Biellese, come il resto del Piemonte, nel 2022 ha visto una crescita del turismo rispetto al periodo pre-pandemico. Sono tornati i visitatori italiani con un incremento del 27% negli arrivi e del 9% nelle presenze, soprattutto da Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna, ma sono aumentati anche i turisti esteri: +16%, provenienti in gran parte da Germania, Francia, Svizzera, Benelux, Romania, Regno Unito, USA, Spagna e Scandinavia.
Positivo anche sentiment su ricettività, ristorazione e attrazioni del Biellese che, secondo il monitoraggio delle recensioni on-line, esprime un sentiment di 2 punti maggiore rispetto al valore regionale: 88/100 vs 86,9/100. L’analisi per comparto ricettivo evidenzia che la metà dei movimenti turistici soggiorna nelle strutture ricettive alberghiere e, a seguire, case per ferie, bed and breakfast e campeggi e villaggi turistici mentre il monitoraggio delle offerte sui canali on-line delle OTA - Online Travel Agency - rivela che gli operatori del Biellese hanno presentato on-line circa il 32% dell’offerta camere potenziale disponibile. Guardando alla classifica dei Paesi esteri di provenienza per volume di spesa effettuata 2022 con carta di credito in loco, troviamo ai primi posti Svizzera, Germania, Francia, UK, e Paesi Bassi.
Dal punto di vista del tessuto imprenditoriale, la filiera turistica biellese in senso allargato conta nel 2022 oltre 1.400 realtà per circa 4.900 addetti complessivi. Si tratta di una fetta rilevante del tessuto produttivo complessivo della provincia, pari all’8,8%. Il comparto turistico in senso stretto (alloggio e attività di ristorazione) conta 1.127 realtà a fine 2022, circa 40 in meno rispetto all’anno precedente. L’importanza assunta, anche a livello prospettico, dal settore turistico sul territorio biellese viene confermata dai risultati dell’indagine sui fabbisogni occupazionali delle imprese, che evidenzia come l’indirizzo della ristorazione si collochi tra i primi indirizzi di studio professionali richiesti nel 2022 dalle aziende nella provincia.
Le parole di Pier Francesco Corcione, direttore Unione Industriale Biellese
"Le persone sono al centro di ogni azienda, di ogni settore. In ogni azienda, un progetto ha successo quanto le persone coinvolte vi partecipano attivamente, sono coinvolte e “ingaggiate”. Allo stesso modo, sono convinto che lo sviluppo dell’industria turistica locale possa trovare la sua chiave di volta nelle competenze delle persone, a maggior ragione in un settore in cui l’accoglienza e il rapporto con il pubblico sono elementi fondanti e distintivi. La formazione è, dunque, centrale: credo che su questo sia importante puntare come priorità per rafforzare un’offerta turistica che, per quanto riguarda il Biellese, è certamente di nicchia e deve puntare sull’eccellenza. In questo senso possiamo “imparare” da modelli che hanno dimostrato di essere vincenti per settori che rappresentano il cuore del nostro distretto. Penso al Tessile e al TAM".
Il commento di Paolo Zegna, presidente Fondazione BIellezza
"L’impressione è positiva e i segnali vanno in una direzione incoraggiante: qualcosa si sta muovendo ma occorre sempre più fare sistema. Servono investimenti e bisogna crederci. Possiamo attrarre turisti anche dall’estero ma se poi non abbiamo servizi e strutture per accoglierli non andiamo da nessuna parte. È importante poi lavorare sui giovani, il futuro del Biellese: se alimentiamo in loro la consapevolezza e l’orgoglio del proprio territorio avremo degli ambasciatori e forza lavoro motivata, capace di invertire la tendenza un po’ negativizzante che ogni tanto leggo negli occhi e ascolto dalle parole di molti loro padri e madri. Grazie all’osservatorio ora abbiamo una linea, una misura, ma dobbiamo fare in modo che gli sforzi di tutti vadano nella stessa direzione: come Biellezza stiamo mettendo a fuoco delle linee strategiche che sentiamo di voler condividere con tutti gli attori coinvolti. Leggiamo con piacere i numeri legati agli andamenti dei flussi turistici nel nostro territorio ed è giusto essere ottimisti anche se ne va considerata la dimensione ancora non sufficiente. Continuando ad operare tutti nella stessa direzione potremo sempre più fare la differenza, a maggior ragione se riusciremo ad attivare sempre più investimenti locali e ad attrarne dall’esterno".
Il punto di vista di Christian Clarizio, vice presidente ATL Terre dell’Alto Piemonte
«Quando nel 2020 si è avviata la collaborazione tra ATL e Fondazione BIellezza per la creazione di un brand turistico per il territorio biellese, è subito emersa l'esigenza di poter misurare i risultati delle azioni intraprese attraverso dati certi e concreti. Grazie alla cooperazione di Regione Piemonte e di Unioncamere è nato così l'Osservatorio Turistico del Biellese, esempio di efficace sinergia tra pubblico e privato. I dati positivi relativi al 2022 emergono anche dalle performance dei profili social @biellaturismo, con 10 milioni di visualizzazioni e un aumento di oltre il 100% delle interazioni, e del sito web www.atl.biella.it, destinazione di atterraggio per la campagne di marketing e comunicazione messe in atto da ATL insieme a Fondazione BIellezza, passato dalle 80.000 visualizzazioni del 2020 alle 252.000 del 2022. Questa crescita esponenziale è ulteriore testimonianza dell'efficacia di una collaborazione tra pubblico e privato all'insegna dell'integrazione delle risorse e della condivisione di obiettivi comuni".
L'Osservatorio
L’Osservatorio Turistico del Biellese è frutto del protocollo d’intesa siglato il 24 maggio 2022 tra VisitPiemonte – Regional Marketing and Promotion (la società in-house della Regione e di Unioncamere Piemonte per la valorizzazione turistica e agroalimentare del territorio), Unioncamere Piemonte, soggetto di raccordo e rappresentanza delle imprese territoriali, l’ATL Biella Valsesia Vercelli, soggetto di riferimento territoriale per la valorizzazione delle risorse turistiche locali e della diffusione delle informazioni, e la Fondazione BIellezza, che opera sul territorio con lo scopo di contribuire concretamente allo sviluppo del territorio biellese, in particolare attraverso una maggiore espansione della componente turistica, rimettendo al centro le persone e la loro qualità della vita.