Da sinistra: Franco Ferraris, Federica Collinetti e Giuseppina Motisi
Si è concluso Skilland, il progetto partito nel 2019, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e cofinanziato da Fondazione CR Biella e Banca Simetica, che vede come capofila il Consorzio Sociale Il Filo da Tessere e fra i partner il Gruppo Giovani Imprenditori dell'Unione Industriale Biellese.
L'evento finale, che si è svolto nei giorni scorsi a Palazzo Gromo Losa, è stata una riflessione aperta a tutta la collettività, in particolare a coloro che investono sui ragazzi e sono al loro fianco nella scoperta dei talenti e nella creazione di opportunità per il loro futuro e quello del territorio biellese.
Dopo l’accoglienza da parte di ragazzi e ragazze dell’IIS Eugenio Bona e i saluti istituzionali di Franco Ferraris, presidente Fondazione CR Biella, Federica Collinetti, presidente Cons. Soc. Il Filo da Tessere, e Giuseppina Motisi, Dirigente Ufficio Scol. Reg. Piemonte Ufficio X–Ambito ter. Biella, è iniziato il racconto del progetto. Roberta Gremmo, responsabile CdO Skilland, ha passato la parola ai protagonisti dei diversi mondi moderati da Marta Maglioli e Alberto Panzanelli, Funzionari Fondazione CR Biella.
Fra questi, è intervenuto anche Christian Zegna, presidente Gruppo Giovani Imprenditori dell'Unione Industriale Biellese, che ha espresso il punto di vista delle imprese rispetto alle ricadute del progetto sul mondo del lavoro: "Skilland è un progetto di enorme valore che ha permesso alle aziende di incontrare i ragazzi e di conoscerli meglio. Riuscire ad instaurare un dialogo con i ragazzi, che sanno ascoltare se riusciamo ad approcciarci a loro nel modo giusto, è fondamentale per diffondere i valori della cultura di impresa e, soprattutto, per riuscire a valorizzare il loro talento sul territorio".
I numeri del progetto